Se fossi un uomo, avrei il terrore delle donne in primavera. Troppa energia, troppa voglia di rinnovamento, troppa voglia di buttare via tutto ciò che non è vita. E'inutile contrastarlo, si tratta di un rituale atavico che si ripete ogni anno.
Si torna adolescenti, animate da un senso di inquietudine. Si preme l'acceleratore e si vuole sentire il brivido della velocità fuori controllo. Si ha voglia di tutto ciò che sia utile a spezzare la routine. E, signori miei, una donna, qualunque donna, in primavera si innamora. Di un'idea, di un progetto, di altro. Sconsideratamente. Alla velocità della luce.
* esthetitalygirl*
commenti
il 25 Marzo 2010 alle 14:44:45, queen scrive:
cara mary, come si suol dire... volere è potere!
il 24 Marzo 2010 alle 14:53:32, mary scrive:
è vero!! ho una gran voglia di buttare all'aria "il vecchio" e buttarmi in una nuova vita... ci riuscirò??
il 24 Marzo 2010 alle 11:41:54, Paoletta scrive:
aaaaah... ora ho capito quello che mi sta succedendo in qs giorni! caos nella mente = crisi totale. beh mi consola sapere che non sono l'unica. certo che il commento d ottavia mi manda ancora + in "para" :(
il 24 Marzo 2010 alle 11:16:01, Ottavia scrive:
E se nella nostra vita esistessero alternative percorribili? Senza trasformarsi per forza in carta pigliatutto, potremmo forse lo stesso agguantare il tassello mancante: un desiderio (s)conosciuto. E se un solo gesto potesse trasformare? E se paura e curiosità fossero leva e forcipe? Sul tavolo una proposta decente e maggiorata. Proviamo!
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cara mary, come si suol dire... volere è potere!
è vero!! ho una gran voglia di buttare all'aria "il vecchio" e buttarmi in una nuova vita... ci riuscirò??
aaaaah... ora ho capito quello che mi sta succedendo in qs giorni! caos nella mente = crisi totale. beh mi consola sapere che non sono l'unica. certo che il commento d ottavia mi manda ancora + in "para" :(
E se nella nostra vita esistessero alternative percorribili? Senza trasformarsi per forza in carta pigliatutto, potremmo forse lo stesso agguantare il tassello mancante: un desiderio (s)conosciuto. E se un solo gesto potesse trasformare? E se paura e curiosità fossero leva e forcipe? Sul tavolo una proposta decente e maggiorata. Proviamo!
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