Pubblicità e photoshop

In Gran Bretagna vietano gli spot troppo "ritoccati"

Le donne inglesi sono tra le europee che ricorrono maggiormente ai ritocchi di chirurgia estetica per cancellare i segni del tempo, affascinate da modelli irraggiungibili offerti dai media.
Irraggiungibili e spesso irreali.

L'uitlizzo di photoshop è sempre più frequente nelle immagini pubblicitarie legate al make-up, che ci mostrano volti sempre perfetti.
A seguito delle segnalazioni avvenute da parte di Jo Swinson, giovane parlamentare liberaldemocratico,
  l’Advertising Standards Authority, società britannica che si occupa della supervisione degli spot pubblicitari, ha deciso di sospendere le nuove campagne realizzate da Maybelline e Lancôme, entrambi marchi di make-up facenti capo al colosso L’Oreal.

L’utilizzo eccessivo del fotoritocco da parte di coloro che hanno realizzato gli spot pubblicitari per la celebre casa cosmetica ha letteralmente lasciato indignata la deputata, che ha dato voce al parere di molte donne, ribadendo come la pubblicità mostri il più delle volte immagini totalmente fuori dalla realtà, che non fanno altro che ingannare le potenziali acquirenti del prodotto. Cancellati dunque in Inghilterra gli spot incriminati, che vedevano come protagoniste l’attrice Julia Roberts e la modella Christy Turlington.

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sabato 19 maggio 2012

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