Esce domani 28 maggio "Sex and the City 2", il sequel del primo film ispirato alla fortunata serie televisiva. La critica non ne sta parlando benissimo e sta attribuendo al film l'unico obiettivo di far cassa mediante un esasperato product placement (ossia lo strumento attraverso il quale si pianifica e si posiziona un marchio all’interno delle scene di un prodotto cinematografico a fronte del pagamento di un corrispettivo da parte dell’azienda che viene pubblicizzata. Da wikipedia.org).
Io ho amato questa serie. Era sfacciata, ironica, spudorata. Ritrovare le 4 girls a me fa piacere, mi mette di buon umore. Certo entrare nel fantastico armadio delle 4 fashion victims o comprare i gadget del film mi sembra un tantinello esagerato, ma fa parte dello spirito americano, che per senso degli affari non ha eguali. Non è possibile che 4 donne rappresentino i 3 miliardi di popolazione femminile nel mondo, diamolo per scontato. Queste 4 donne sono 4 personaggi che continuano a raccontarci 4 storie femminili tragico-divertenti di forze e debolezze umane. E vivaddio che esiste ancora qualcuno che ha voglia di leggerezza.
*esthetitaly girl*
commenti
il 28 Maggio 2010 alle 10:37:53, maura scrive:
mah sì... secondo me sì! i personaggi si capiscono al volo!
il 27 Maggio 2010 alle 17:42:42, lory scrive:
non ho mai visto la serie tv e mi sono persa il primo film... dite che ha senso andare al cinema a vedere il "sequel"? ;-)
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mah sì... secondo me sì! i personaggi si capiscono al volo!
non ho mai visto la serie tv e mi sono persa il primo film... dite che ha senso andare al cinema a vedere il "sequel"? ;-)
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