Del parto mi ricordo che la prima cosa che ha fatto è stata sorridermi e mentre io mi sforzavo di sillabare "benvenuta", lei, già molto più pratica di me, aveva la faccia di chi pensa "ah, sei tu!"... dopo nove mesi di convivenza al buio. In quel momento ho capito che io sarei stata sempre un passo dietro a lei e che lei avrebbe percepito-capito-fatto la cosa giusta prima che io potessi uscire dalla mia emotività e semplicemente cominciare a pensare. Così, in questi giorni in cui per la prima volta l'ho dovuta portare in ospedale per qualcosa di serio e ho dovuto cambiare il suo asilo perché non si prendevano cura di lei, momenti in cui si progetta seriamente un viaggio a Lourdes o una vacanza lunga 12 anni in Brasile, ho avuto un'altra grande illuminazione: talvolta è meglio non pensare. Perché accade, perché a noi, perché è così difficile, quanto fa male. La sofferenza fa parte della vita, punto. La preoccupazione che le persone che amiamo possano soffrire fa parte dell'amore, punto. Del resto quando siamo felici, chi è quell'idiota che si pone domande?
*esthetitalygirl*
commenti
il 17 Maggio 2010 alle 13:44:49, lucia scrive:
..ragazze, però, che fatica a volte... Io la capisco... quando ci sono di mezzo i bambini si è disarmati...
il 17 Maggio 2010 alle 13:43:46, Giulia scrive:
Io sono felice al momento! Ed è vero... vivo alla giornata e non mi faccio nessuna domanda... Spero solo che sia sempre così!
il 17 Maggio 2010 alle 13:42:19, Anna scrive:
ma sì! bisogna essere ottimisti e cercare sempre il lato positivo... anche quando è difficile trovarlo!
il 12 Maggio 2010 alle 12:44:31, amy scrive:
Premetto che le mie sono solo ipotesi: non ho certezze né verità nelle mie tasche ( purtroppo ). Credo sia bene pensare e riflettere ma senza esagerare. Il punto è accettare il fatto che controllare ogni cosa è IMPOSSIBILE: dobbiamo rassegnarci all'imprevisto e imparare a navigare tentando di schivare x quanto possibile iceberg, scogli, tempeste, maremoti, e chi+neha+nemetta. Se poi c finiamo dentro: tentiamo d uscirne incolumi!
PS: con i figli xò nn saprei proprio come comportarmi... dato che non ne ho ;-)
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..ragazze, però, che fatica a volte... Io la capisco... quando ci sono di mezzo i bambini si è disarmati...
Io sono felice al momento! Ed è vero... vivo alla giornata e non mi faccio nessuna domanda... Spero solo che sia sempre così!
ma sì! bisogna essere ottimisti e cercare sempre il lato positivo... anche quando è difficile trovarlo!
Premetto che le mie sono solo ipotesi: non ho certezze né verità nelle mie tasche ( purtroppo ). Credo sia bene pensare e riflettere ma senza esagerare. Il punto è accettare il fatto che controllare ogni cosa è IMPOSSIBILE: dobbiamo rassegnarci all'imprevisto e imparare a navigare tentando di schivare x quanto possibile iceberg, scogli, tempeste, maremoti, e chi+neha+nemetta. Se poi c finiamo dentro: tentiamo d uscirne incolumi! PS: con i figli xò nn saprei proprio come comportarmi... dato che non ne ho ;-)
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