Qui siamo collegati con la sfera dell’essere, che racchiude tutte le forme e le caratteristiche non manifeste. Da questo luogo, un tempo abbiamo iniziato il nostro viaggio verso la vita, e sempre qui proviamo l’unità con il nostro principio originario divino, del quale tutti noi facciamo parte; ed è qui che il nostro campo personale d’energia diventa un tutt’uno con l’universo. Il cammino verso lo sviluppo del settimo Chakra è indicato dal viola, il colore della meditazione e della devozione. Mentre si è in grado di influenzare intenzionalmente l’attivazione dei sei centri energetici inferiori, nel caso del settimo tutto quello che possiamo fare è aprire noi stessi e lasciare che le cose accadano attraverso di noi.
Questo centro sottile dai 1000 petali, conosciuto con il nome di Sahasrara, è il Chakra più importante di tutti. È costituito dalla riunione degli altri sei: si tratta di uno spazio incavo, sui bordi del quale si trovano i 1000 nervi. Si possono vedere tutti questi nervi lungo il lobo limbico: se si seziona il cervello trasversalmente, essi assomigliano a dei petali. In opposizione alla sua apertura verso la realizzazione del Sé, questo centro è chiuso dal nostro Ego e Superego.
Il suo simbolo assomiglia ad un fiore di loto chiuso. È anche chiamato ‘Chakra della corona’, ha nel suo cuore un loto più piccolo a dodici petali in cui è inscritto il triangolo chiamato Kamakala, che simbolicamente raffigura la sede della Shakti Suprema, cioè la Forza Cosmica non individualizzata.

Nei mille petali del loto sono inscritte tutte e cinquanta le lettere dell’alfabeto sanscrito ripetute 20 volte. Quando è illuminato dal risveglio della Kundalini che lo raggiunge, si vede il Sahasrara che assomiglia a un fascio di fiamme dai 7 colori, ovvero ad un loto aperto dai 1000 petali. Ma questi colori si integrano, creando infine una fiamma di colore cristallo chiaro. Questa è l’attualizzazione dell’Unione (realizzazione del Sé) con il Potere Divino onnipervasivo. È l’integrazione, la libertà assoluta, la gioia dello Spirito e la serenità. Quando è aperto godiamo di Dio in tutte le sue forme, e si sente costantemente nella vita. Si chiude in caso di svenimento, per evitare la perdita di coscienza, la fuoriuscita dell’anima.
È il Chakra che presiede il contatto con il Divino, governa la corteccia cerebrale e la presa di coscienza. Esso determina l’apertura e la dilatazione della coscienza con lo sviluppo dell’intelletto. Le sue funzioni principali sono relative alla conoscenza superiore. A Sahasrara appartengono tutte le questioni relative alla “illuminazione”, vale a dire la relazione tra la coscienza dell’individuo e quella dell’universo. Lo sviluppo pieno del settimo Chakra porta a uno stato di contatto e comunione con la forza creatrice dell’universo, uno stato di purificazione, appagamento spirituale, totale libertà dalle limitazioni dei nostri istinti bassi e grossolani.
Sahasrara è sede di conoscenza e saggezza, sede del contatto con la conoscenza Divina, centro in cui si incanala l’energia vitale e la forza, dove si comunica e si è in armonia con l’intero universo, si riconosce l’essere tutti e tutto uniti, l’essere una cosa sola. L’apertura di questo Chakra coincide con il Bodhi, ovvero con l’illuminazione e conseguente interruzione del ciclo delle rinascite (Samsara).
EPIFISI
È un piccolo corpicciolo a forma di pigna, situato nella regione del cervello detta diencefalo. Ancestralmente costituiva un vero e proprio fotorecettore, una specie di occhio dorsale, ancora presente in alcuni anfibi. L’ormone principale da essa prodotto è la Melatonina che viene secreta ritmicamente seguendo i cicli luce/buio dell’ambiente esterno. La ghiandola pineale riceve un’innervazione afferente dal ganglio cervicale superiore del simpatico, a sua volta collegato all’occhio. La percezione del buio attiva la sintesi di Melatonina che, inducendo l’aggregazione dei granuli di melanina nella cute, schiarisce la pelle. La luce diminuisce gli impulsi nervosi del simpatico e blocca la sintesi dell’ormone. Bastano pochi minuti di esposizione a una luce brillante perché si verifichi una caduta dei livelli circolanti di Melatonina.
Sintomi e simbologia. Seguendo i ritmi luce-buio, l’epifisi sincronizza tutto l’organismo sui ritmi del macrocosmo. Indipendentemente dalla visione, l’organismo sa se è giorno o notte, che ora è, in quale giorno o stagione siamo. I bioritmi epifisari sembrano controllare il tono dell’umore, l’equilibrio ormonale e immunitario, e svolgere un’azione antistress. Inoltre la Melatonina possiede proprietà rigeneranti e anti-invecchiamento. Si può considerare come un orologio interno che regola le stagioni della nostra vita, riducendosi ad esempio nella pubertà, durante l’ovulazione, in menopausa, nella vecchiaia. È strettamente collegata alla percezione di sé, alla capacità di auto-riconoscimento rispetto al mondo circostante.
sul piano fisico
Sahasrara è collegato al sistema nervoso e al cervello, rappresenta il nucleo, la parte più intima di ciò che siamo, la coscienza o anima. Crediamo che la coscienza siano i nostri pensieri, ma i pensieri sono quello che la coscienza crea, non ciò che essa è. Pensiamo che sia le nostre percezioni, ma vi è una facoltà superiore che non solo percepisce ma anche ricorda, vaglia, integra le nostre percezioni. Comprenderemo il meccanismo energetico del settimo Chakra esaminando le interazioni con la vita quotidiana, concentrandoci sugli aspetti connessi a questo centro per riequilibrare gli aspetti della vita connessi a quest’area energetica.
Se Sahasrara è disarmonico, le disfunzioni e i disequilibri fisici sono costituiti da: comparsa di sensi distruttivi, disperazione, frustrazione, noia, depressione, confusione, fobie, psicosi, amnesie, difficoltà d’apprendimento, intellettualizzazione esasperata, atteggiamenti di superiorità intellettuale, insistenza nel voler avere ragione e nel voler dominare gli altri, emicranie, squilibri del sistema nervoso, scheletrico e muscolare, epilessia, dissociazione dal corpo, apatia.
TAVOLA RIASSUNTIVA
Funzione Integrazione tra la personalità globale, psicologica la vita e gli aspetti spirituali dell’umanità, coscienza universale. Sintonizzazione con l’Universo.
Associazione sensoriale Empatia
Sistemi associati Corteccia cerebrale, sistema nervoso centrale
Ghiandole Pineale (Epifisi)
Elementi Pensiero
Colori Bianco/violetto
Nota musicale Si
Profumi Alloro, incenso, loto
Cristalli Tutte le pietre bianche, in particolare il Quarzo
Bijamantra Né suono, né colore
Verbo “Io so”