strutture-chiave del nostro corpo, la bocca, i denti e il cavo orale sono contemporaneamente strumenti di comunicazione verbale, porto del nostro respiro, passaggi obbligati dell’alimentazione ma anche strumenti sensoriali importantissimi
Dall’alimentazione all’abbigliamento, dai mezzi di trasporto all’arredamento fino alla cura del corpo, passando ovviamente per i cosmetici. C’è un’ondata che prende diverse forme: è quella del sostenibile, del biologico, dell’ecologico, del non-testato-su-animali…
Nonostante il tanto cercare, alla fonte dell’eterna giovinezza non siamo ancora approdati…
Prendiamo ad esempio il make-up: gli oli emollienti determinano il tocco, le caratteristiche di stesura e sfumatura dei fondotinta o la water-resistance dei mascara. In ciprie e ombretti possono partecipare alla composizione del sistema legante per garantire la coesione delle polveri che devono essere compattate e dare al prodotto la forma cosmetica desiderata.
La nostra percezione dei cosmetici è strettamente correlata al luogo e alle persone con cui viviamo, alle abitudini, alla moda, alla cultura, alle tendenze che possono svilupparsi in gruppi anche piccoli di persone.
L’Italia, secondo una notizia d’agenzia, guida la classifica dei paesi che invecchiano più velocemente: è il primo in Europa in cui gli ultra-sessantenni superano il 20% della popolazione. Non a caso, nel 2008, su cento nuovi cosmetici immessi sul mercato, diciassette erano prodotti anti-età. Di questi, più di tre quarti appartenenti alla categoria cura della pelle, seguiti dal make-up e dai trattamenti della chioma.
Il "naturale" è ormai passato da un mercato di nicchia a un settore in espansione continua.